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In qualità
di Presidente sono lieto di accogliervi nel nostro prestigioso
Club.
Se
siete arrivati a leggere queste righe probabilmente nutrite già
di vostro un pizzico di interesse in più rispetto al normale,
verso il marchio Saab. Se magari nel vostro caso ancora non si
possa parlare di vera e propria passione, cosa che invece
caratterizza molte altre persone, si può però certamente
parlare di curiosità, una curiosità sufficiente da avervi
spinti a cercare qualcuno che ne avesse almeno quanto voi e con
cui poter condividere il fatto di essere affascinati da una casa
automobilistica dai canoni assolutamente anticonvenzionali.
E'
difficile dire con certezza che cosa spinga una persona a
scegliere una Saab piuttosto che un'altra auto; si potrebbe
pensare al fascino di un marchio che non è mai stato dozzinale
od inflazionato, che si è sempre distinto; si potrebbe pensare
al particolare design scandinavo, caratterizzato da linee senza
tempo, proprie di una longevità tale da permettere a chiunque
di poter guidare Saab vecchie di svariati anni senza che queste
sembrino effettivamente vecchie. Qualcuno forse rimane più
impressionato dalla sicurezza, aspetto che è sempre stato molto
a cuore ai progettisti svedesi, numerose le innovazioni in
questo campo, come i poggiatesta attivi già nel 1996, che
assieme ad altre hanno permesso di vedere Saab costantemente ai
vertici delle classifiche delle auto più sicure al mondo. Saab
è stato il primo costruttore in assoluto, e per molto tempo
l'unico, ad essere riuscito a immettere sul mercato un'auto
convertibile in grado di ottenere il massimo punteggio all'EuroNCAP:
5 stelle.
Altri
saranno stati certamente colpiti dalla particolarità dei suoi
propulsori, dalla cultura del Turbo che ha accompagnato Saab fin
dagli anni '70, facendola conoscere come pietra miliare
dell'automobilismo grazie all'affidabilità ed alla versatilità
dei propri motori sovralimentati, i quali hanno avuto modo di
mostrarsi sempre anche molto prestanti, concorrendo alle
numerose vittorie nei rally a bordo di Saab 99 e 900 turbo,
in sostituzione di un'altro modello che in passato, ha fatto
incetta di successi, la Saab 96, pilotata dal grande Erik
Carlsson, divenuto poi una sorta di ambasciatore Saab con il
soprannome di "Mr. Saab"
Ciò
che rende Saab così unica, è sicuramente dovuto anche alla sua
eredità aeronautica.
La
prima Saab, la Saab 92, venne prodotta grazie al lavoro di 15
ingegneri più un designer, tutti quanti precedentemente
impiegati nella divisione aeronautica. Saab nacque appunto per
la produzione di velivoli militari per l'esercito svedese. La
ragione sociale originaria dell'azienda, nata nel 1937, si
deduce facilmente dall'acronimo SAAB: Svenska Aeroplan
Aktie-Bolaget.
In
italiano: Aeroplani Svedesi Società per Azioni.
Di
fatto la prima Saab non fu progettata e pensata come un'automobile;
la particolarità del lavoro dei tecnici svedesi fu quella di
sfruttare le proprie conoscenze aeronautiche, per la produzione
di questa automobile.
Fino ad allora avevano lavorato per mantenere
i propri aerei nel cielo, da quel momento avrebbero lavorato per
mantenere le proprie auto sulla terra.
Questa
filosofia permise già all'epoca di progettare un'automobile con
un coefficiente di penetrazione aerodinamica talmente basso, che
sarebbe ancora attuale ai giorni nostri.
Il
legame stretto fra la progettazione dei velivoli e quello delle
automobili permarrà nel tempo e sarà la cosa che più di ogni
altra farà la differenza nella filosofia Saab.
Questo
Club è sicuramente ciò che più fa al caso vostro, cari
appassionati italiani.
Si
pone come punto di riferimento per tutti coloro che si sono
avvicinati a questo marchio per la prima volta o che abbiano
ormai perso il conto di quante Saab siano passate nella propria famiglia
durante il corso degli anni.
Non
mi resta altro da fare che darvi ufficialmente il benvenuto nel
SaabWay Club ed augurarvi una lieta e prolungata permanenza.
Luca Seghezzi
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